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lunedì 6 gennaio 2020

OH MOTHER – CHRISTINA AGUILERA

Whoa, oh, yeah
She was so young with such innocent eyes
She always dreamt of a fairytale life
And all the things your money can't buy
She thought that he was a wonderful guy
Then, suddenly, things seemed to change
It was the moment she took on his name
He took his anger out on her face
She kept all of her pain locked away
Oh mother, we're stronger
From all of the tears you have shed
Oh mother, don't look back
'Cause he'll never hurt us again
So, mother, I thank you
For all you've done and still do
You got me, I got you
Together we always pull through
We always pull through
We always pull through
Oh mother, oh mother, oh mother
It was the day that he turned on his kids
That she knew she just had to leave him
So many voices inside of her head
Saying over and over and over
'You deserve much more than this.'
She was so sick of believing the lies and trying to hide
Covering the cuts and bruises (cuts and bruises)
So tired of defending her life; she could have died
Fighting for the lives of her children
Oh mother, we're stronger
From all of the tears you have shed (all of the tears you have shed)
Oh mother, don't look back
'Cause he'll never hurt us again (He'll never hurt us again)
So, mother, I thank you (thank you)
For all that you've done and still do (still do)
You got me, I got you
(Yeah, you got me, and I got you)
Together we always pull through
Oh mother, oh mother, oh mother
All of your life you have spent
Burying hurt and regret
But, mama, he'll never touch us again
For every time he tried to break you down
Just remember who's still around
It's over, and we're stronger
And we'll never have to go back again
Oh mother, we're stronger
From all of the tears you have shed
Oh mother, don't look back (Oh mother, don't look back again)
'Cause he'll never hurt us again 'Cause he'll never hurt us again)
So, mother, I thank you (And I thank you for everything you've done)
For all that you've done and still do (Together we always move on)
You got me, I got you (You got me, I got you)
Together we always pull through (always pull through)
We always pull through
We always pull through
I love you, mom


Whoa, oh sì
Era così giovane con occhi così innocenti
Ha sempre sognato una vita da favola
E tutte le cose che i tuoi soldi non possono comprare
Pensava che fosse un ragazzo meraviglioso
Poi, improvvisamente, le cose sembrarono cambiare
Fu il momento in cui assunse il suo nome
Lei prese la sua rabbia sul viso
Ha tenuto chiuso tutto il suo dolore

Oh mamma, siamo più forti
Da tutte le lacrime che hai versato
Oh mamma, non guardare indietro
Perché non ci farà più del male

Quindi, mamma, ti ringrazio
Per tutto quello che hai fatto e ancora fai
Me l'hai detto, te l'ho detto
Insieme ci facciamo strada sempre
Ce la facciamo sempre
Ce la faremo sempre
Oh mamma, oh mamma, oh mamma

È stato il giorno in cui si è rivoltato contro i suoi figli
Che sapeva che doveva solo lasciarlo
Così tante voci dentro la sua testa
Dicendo ancora e ancora e ancora
"Ti meriti molto più di questo."

Era così stanca di credere alle bugie e di cercare di nascondersi
Coprendo tagli e contusioni (tagli e contusioni)
Così stanca di difendere la sua vita; sarebbe potuta morire
Combattendo per la vita dei suoi figli

Oh mamma, siamo più forti
Da tutte le lacrime che hai versato (tutte le lacrime che hai versato)
Oh mamma, non guardare indietro
Perché non ci farà più del male (Non ci farà più del male)

Quindi, mamma, ti ringrazio (grazie)
Per tutto quello che hai fatto e fai ancora
Me l'hai detto, te l'ho detto
(Sì, tu hai me e io te)
Insieme ci faremo sempre strada
Oh mamma, oh mamma, oh mamma

Tutta la vita che hai trascorso
a seppellire dolori e rimpianti
Ma, mamma, non ci toccherà mai più

Per ogni volta che ha cercato di farti cadere
Ricorda solo chi c'è ancora
È finita e siamo più forti
E non dovremo mai più tornare indietro

Oh mamma, siamo più forti
Da tutte le lacrime che hai versato
Oh madre, non guardare indietro (Oh madre, non guardare indietro)
Perché non ci farà più del male (Perché non ci farà più del male)
Quindi, mamma, ti ringrazio (e ti ringrazio per tutto quello che hai fatto)

Per tutto quello che hai fatto e ancora fai (Insieme andiamo sempre avanti)
Tu hai me, io ho te (tu hai me, io ho te)
Insieme ce la facciamo sempre (ce la facciamo sempre)
Ce la faremo sempre
Ce la faremo sempre

Ti voglio bene, mamma





Non c'è molto da dire, la storia la si legge da sé e da quando è uscita, si sa che parla dell'infanzia della Aguilera.
Decisamente, è una canzone che parla da sola.

martedì 18 giugno 2019

SHOOT – SONIC YOUTH

Can I have some money? I'm gonna go to the store
Can I have some money? I can't tell you what it's for
Can I have some money? You know it's you that I adore
Can I have some money? Don't ask me what it's for

Since we've been together you've been good to me
You only hit me when you want to be pleased

Can I have the car keys? I'm gonna go for a ride
Can I have the car please? I'm going out for a while
Can I have the car now? I want to drive all around
Can I have the car dear? I'm gonna to leave this town

I won't be asking your permission to leave
I won't be asking not to have this baby please
And I won't be asking a devil for some bus fare please
And I won't be asking I had to see you bleed

Ssssssh
Visualize
That's right
Pray baby
One two three
Shoot, shoot, shoot, shoot

Can I have my lipstick? That was such a surprise
Can I have my lipstick? I'm going out for a ride
I'm not a little girl, and you sure are not my dad
You don't even know what you almost had


Posso avere dei soldi? Vado al negozio
Posso avere dei soldi? Non posso dirti a cosa serve
Posso avere dei soldi? Sai che ti adoro
Posso avere dei soldi? Non chiedermi a cosa serve

Da quando stiamo insieme sei stato buono con me
Mi colpisci solo quando vuoi essere soddisfatto

Posso avere le chiavi della macchina? Vado a fare un giro
Posso avere la macchina per favore? Vado fuori per un po '
Posso avere la macchina ora? Voglio andare in giro
Posso avere la macchina cara? Lascerò questa città

Non ti chiederò il permesso di andarmene
Non chiederò il permesso per questo bambino
E non ti chiederò niente per i i biglietti degli autobus, per favore
E non ti chiederò se dovevo vederti sanguinare

Ssssssh
visualizza
È giusto
Prega, piccola
Uno due tre
Spara, spara, spara, spara

Posso avere il mio rossetto? È stata una tale sorpresa
Posso avere il mio rossetto? Vado a fare un giro
Non sono una bambina, tu non sei mio padre
Non saprai mai cos'hai avuto





mercoledì 5 giugno 2019

La calunnia è un venticello...

La calunnia è un venticello,
un'auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia a sussurrar.
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va ronzando;
nelle orecchie della gente
s'introduce destramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco,
vola già di loco in loco;
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta
va fischiando, brontolando
e ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
si propaga, si raddoppia
e produce un'esplosione
come un colpo di cannone,
un tremuoto, un temporale,
un tumulto generale,
che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.






martedì 4 dicembre 2018

Deodoranti? Sì, e pure bio.

Negli ultimi mesi ho provato due tipi di deodorante di cui ora voglio condividere la mia personale opinione.
Se vi ricordate la mia esperienza con il deodorante della coop, comprenderete che non avevo una grande opinione dei deodoranti che si dicevano bio.
La mia opinione è: se sudi e puzzi, comprati la cosa che meglio funziona per evitare e fottitene se è bio o no.
Nel mio negozio bio di fiducia (Mondvert, ve ne ho già parlato) c'era in offerta il Miodeo Lady della Bioearth e, più per voglia di emulare mia sorella che per vera volontà di provarlo. Così come il secondo deodorante Deo Neutrino di Radici Toscane.
La commessa ci ricordava che è normale che il deodorante lo si debba mettere un'altra volta nel mezzo della giornata. Io concludo: una, se dovete di più, allora... beh, cambiate deodorante.
Se arrivate fino a sera, non abbandonatelo. Mi raccomando.
Per prima cosa, ho provato Deo Neunutrino di Radici Toscane.
rosascioccato.iobloggo.com
Ho comprato quello senza odore che ha come commento della stessa casa produttrice "per ascelle atomiche". Le altre hanno come sottotitolo "per ascelle mitiche".
Ridicolo?
Sì.
Ma cacchio. Ascelle? Ti dimentichi proprio di averle.
Per prima cosa, si presenta in una scatoletta rotonda e il mio primo pensiero era uno: costava troppo per quanto poco era. Sbagliavo. Merita tutti i soldi spesi.
Rientra nella categoria dei deodoranti in crema e la consistenza è caratterizzata dal bicarbonato che gli da una consistenza ruvida, ma non per questo fastidiosa al contatto con le ascelle. La cosa più fastidiosa è che devi prenderlo con le mani e poi spalmarlo, ma (capirete anche voi) non è quel gran dramma.
L'odore è del tutto inesistente sia del deodorante che delle vostre ascelle che rimarranno fresche. Le mie lo hanno fatto e io, non lo nego, sono una che suda (e sono fumatrice... e mangio male... e nulla di questo aiuta). Con questo deodorante (usato anche durante le giornate calde) non ho avuto problemi fino a sera e se non erano giornate fresche allora può durare anche di più (ma poi la sera ti lavi, quindi si ricomincia) e posso garantire che la sua efficacia è totale.
Ascelle atomiche? Sì, ascelle atomiche.
Peccato che bisogni imparare a dosare per non eccedere con il prodotto, o dura davvero troppo poco.
Dopo questo, che non vedo l'ora di ricomprare, ho provato  Miodeo Lady della Bioearth.
Purtroppo dopo un deodorante come Deo Neutrino, l'odore di Miodeo Lady lo sentivo (e lo sento tutt'ora visto che è il deodorante che sto usando) e per quanto molto buono, mi fa mancare quando non c'era alcuna presenza.
rosascioccato.blogspot.comAnche Miodeo Lady è un deodorante in crema, ma è da spruzzare. Il dosatore poi permette di spruzzare direttamente sull'ascella e poi di massaggiare per aiutare l'assorbimento, ma se pure vi dimenticate che essendo crema deve essere steso e quindi vi dimenticate di farlo, non c'è problema perché funziona bene lo stesso. Altra cosa molto buona è che con il dosatore non si eccede troppo.
Nonostante non mi abbia entusiasmato come l'altro, anche Miodeo vale i soldi spesi, essendo davvero molto buono e sia l'odore gradevole, sia la durata della sua azione che compete con molti (oserei dire quasi tutti) i deodoranti chimici più comuni e "rassicuranti".
Una nota dolente è che credo che Miodeo Lady non continuerà la sua produzione, spero solo che la Bioearth non smetterà di creare deodoranti, perché se sono tutti come questo, meritano davvero di conquistare una buona fetta di mercato, visto che io ho davvero apprezzato il rapporto qualità prezzo.

giovedì 29 novembre 2018

SULLEN GIRL – FIONA APPLE

Days like this, I don't know what to do with myself
All day and all night
I wander the halls along the walls
And under my breath I say to myself
"I need fuel to take flight"

And there's too much going on
But it's calm under the waves
In the blue of my oblivion
Under the waves
In the blue of my oblivion

Is that why they call me a sullen girl, sullen girl
They don't know I used to sail the deep and tranquil sea
But he washed me 'shore
And he took my pearl
And left an empty shell of me

And there's too much going on
But it's calm under the waves
In the blue of my oblivion
Under the waves
In the blue of my oblivion
Under the waves
In the blue of my oblivion
It's calm under the waves
In the blue of my oblivion


In giorni come questo, non so cosa fare con me stessa
Tutto il giorno e tutta la notte
Vago per le sale lungo i muri
E sotto il mio respiro dico a me stessa
"Ho bisogno di carburante per prendere il volo"

E c'è troppo da fare
Ma è calmo sotto le onde
Nel blu del mio oblio
Sotto le onde
Nel blu del mio oblio

È per questo che mi chiamano ragazza imbronciata, una ragazza imbronciata
Non sanno che ero solita navigare in acque profonde e tranquille
Ma mi ha lavato la riva
E ha preso la mia perla
E ha lasciato un guscio vuoto di me

E c'è troppo da fare
Ma è calmo sotto le onde
Nel blu del mio oblio
Sotto le onde
Nel blu del mio oblio
Sotto le onde
Nel blu del mio oblio
È calmo sotto le onde
Nel blu del mio oblio



Se canzoni come quelle di Tracy Champman non hanno bisogno di alcuna spiegazione perchè sono quasi chilurgiche nel loro essere ballata di una tragedia universale, questa canzone necessita di un paio di righe in più.
Fiona Apple è l'autrice e cantante di questa  canzone e parla per metafore solo alla fine facendo capire il profondo senso del testo.
Se dicono che era una "ragazza imbronciata", come se non ce ne fossero motivi, Lei ti racconta come stava male con soffici e malinconiche parole. Parole blue.
Nata nel 1977, Fiona Apple venne stuprata a 12 anni. Diciannove anni dopo lei ne parla in questa canzone. Non racconta il fatto come Tory Amos, ma si concentra sul dopo, sulla sofferenza e le ferite che le hanno lasciato una profonda ferita sulla sua vita, sulla sua autostima, sulla sua anima.

lunedì 12 novembre 2018

BEHIND THE WALL – TRACY CHAPMAN

Last night I heard the screaming
Loud voices behind the wall
Another sleepless night for me
It won't do no good to call
The police always come late
If they come at all

And when they arrive
They say they can't interfere
With domestic affairs
Between a man and his wife
And as they walk out the door
The tears well up in her eyes

Last night I heard the screaming
Then a silence that chilled my soul
I prayed that I was dreaming
When I saw the ambulance in the road
And the policeman said
"I'm here to keep the peace
Will the crowd disperse
I think we all could use some sleep"


Ieri sera ho sentito urlare
Voci forti da dietro il muro
Un'altra notte insonne per me
Sarà inutile chiamare
La polizia arriva sempre in ritardo
O non vengono affatto

E quando arrivano
Dicono che non possono interferire
Con gli affari interni
Tra un uomo e sua moglie
Ed escono dalla porta
Le lacrime le salgono agli occhi

Ieri sera ho sentito le urla
Poi il silenzio che mi ha congelato l'anima
Ho pregato di stare sognando
Quando ho visto l'ambulanza sulla strada
E il poliziotto ha detto
"Sono qui per mantenere la pace
La folla si disperderà
Penso che noi tutti abbiamo bisogno di dormire un po' "




Oggettivamente, non credo ci sia bisogno di commentare davvero questa canzone (bellissima) che parla della disperazione dell'indifferenza delle autorità davanti ad azioni simili.

Mando solo ad approfondire qui.

sabato 10 novembre 2018

CAROLINE SAYS II – LOU REED

Caroline says
as she gets up off the floor
Why is it that you beat me
it isn't any fun

Caroline says
as she makes up her eyes
You ought to learn more about yourself
think more than just I

But she's not afraid to die
all her friends call her "Alaska"
When she takes speed, they laugh and ask her

What is in her mind
what is in her mind

Caroline says
as she gets up from the floor
You can hit me all you want to
but I don't love you anymore

Caroline says
while biting her lip
Life is meant to be more than this
and this is a bum trip

But she's not afraid to die
all her friends call her "Alaska"
When she takes speed, they laugh and ask her

What is in her mind
what is in her mind

She put her fist through the window pane
It was such a funny feeling

It's so cold in Alaska
it's so cold in Alaska
It's so cold in Alaska



Caroline dice
mentre si alza dal pavimento
Perché mi hai picchiato?
non è affatto divertente

Caroline dice
mentre lei alza gli occhi
Dovresti imparare di più su te stesso
pensare più del solo "io"

Ma lei non ha paura di morire
tutti i suoi amici la chiamano "Alaska"
Quando prende dello speed, loro ridono e le chiedono

Cos'hai in mente?
Cos'hai in mente?

Caroline dice
mentre si alza dal pavimento
Puoi colpirmi quanto vuoi
ma io non ti amo più

Caroline dice
mentre si morde il labbro
La vita è destinata ad essere più di questo
e questa è una brutta esperienza

Ma lei non ha paura di morire
tutti i suoi amici la chiamano "Alaska"
Quando prende dello speed, loro ridono e le chiedono

Cos'hai in mente?
Cos'hai in mente?

Ha sfondato il finestrino con un pugno
È stata una sensazione così divertente

Fa così freddo in Alaska
Fa così freddo in Alaska
Fa così freddo in Alaska




Canzone facente parte di un album tematico dove tutto è collegato, parla della personalità autodistruttiva di Caroline e del suo rapporto maltrattante con il suo compagno (che se conosci il cd sai che è Jim).
La loro è una storia autodistruttiva e senza speranza, con l'azzeccatissima ambientazione della Berlino (che da il titolo all'album) di quegli anni ('70).
I due sono tossici, con una vita degradante.
Questa canzone è il simbolo di un'accusa finale di una donna alla deriva nei confronti del suo compagno tossico.
Non c'è molto da dire... la canzone è bella e triste e da leggere, pardon: ascoltare, assieme a tutte le altre come un triste e meraviglioso audiobook. Che dire, se Lou Reed non fosse così bravo, non sarebbe Lou Reed.


L'ultima frase (ha sfondato il finestrino con un pugno) l'ho trovata qui... credo sia più credibile della mia traduzione che parlava di viso...


Per approfondire andate qui e qui.

lunedì 17 settembre 2018

Just Because I'm A Woman by Dolly Parton

I can see you're disappointed
By the way you look at me
And I'm sorry that I'm not
The woman you thought I'd be
Yes, I've made my mistakes
But listen and understand
My mistakes are no worse than yours
Just because I'm a woman

So when you look at me
Don't feel sorry for yourself
Just think of all the shame
You might have brought somebody else

Just let me tell you this
Then we'll both know where we stand
My mistakes are no worse than yours
Just because I'm a woman

Now a man will take a good girl
And he'll ruin her reputation
But when he wants to marry
Well, that's a different situation

He'll just walk off and leave her
To do the best she can
While he looks for an angel
To wear his wedding band

Now I know that I'm no angel
If that's what you thought you'd found
I was just the victim of
A man that let me down

Yes, I've made my mistakes
But listen and understand
My mistakes are no worse than yours
Just because I'm a woman

No, my mistakes are no worse than yours
Just because I'm a woman


Posso vedere che sei deluso
Dal modo in cui mi guardi
E mi dispiace non essere
La donna che pensavi fossi
Sì, ho commesso i miei errori
Ma ascolta e capisci
I miei errori non sono peggiori dei tuoi
Solo perché sono una donna

Quindi quando mi guardi
Non sentirti dispiaciuto per te stesso
Pensa solo a tutta la vergogna
Che potresti aver portato qualcun altro

Lascia che ti dica questo
Allora tutti e due sapremo dove siamo
I miei errori non sono peggiori dei tuoi
Solo perché sono una donna

Ora un uomo prenderà una brava ragazza
E lui rovinerà la sua reputazione
Ma quando vuole sposarsi
Beh, questa è una situazione diversa

Lui se ne andrà e la lascerà
Lei farà il meglio che può
Mentre lui cerca un angelo
Per indossare la sua fede nuziale

Ora so che non sono un angelo
Se è quello che pensavi di aver trovato
Ero solo la vittima di
Un uomo che mi ha deluso

Sì, ho commesso i miei errori
Ma ascolta e cerca di capire
I miei errori non sono peggiori dei tuoi
Solo perché sono una donna

No, i miei errori non sono peggiori dei tuoi
Solo perché sono una donna



L'album che porta lo stesso nome è datato 1968.
Ancora oggi le ragazze vengono discriminate: due pesi e due misure.
Non possiamo bere, dobbiamo accettare il tradimento, di certo non possiamo fare altrettanto.
Dobbiamo essere felici di starcene in casa ad aspettare. E io non ho ancora capito cosa.
Se una ragazza di qualunque età viene aggredita alle 5 del mattino, dicono che è colpa sua e lei non doveva essere in giro a quell'ora, qualunque cosa stesse facendo. Se un ragazzo viene aggredito alle 5 del mattino, l'aggressore non viene giustificato.
Perchè una delle prime regole che io stessa ha imparato, in fondo, è che si è sempre puttane, che la si dà o no, quindi tanto vale smettere di sperare.
Perchè siamo scelte e siamo subalterne alle scelte di qualcun altro...

Dolly Parton comunque è sempre Dolly Parton.

lunedì 11 giugno 2018

La signora del quinto piano - Carmen Consoli

La signora del quinto piano
ha un pitone in salotto
un guardiano fidato.
Il suo ex è ogni sera davanti al portone
con un martello in mano.
Non v'è ragione alcuna
di aver paura
di aver paura
questa è una conclusione
dei funzionari della questura.

La signora del quinto piano
approfitta del caos metropolitano
esce sempre al mattino
e con passo spedito si reca a lavoro.
Signorina ha per caso visto mio marito?
Di che che colore era il suo vestito?
Quante lettere aveva in tasca?
Uno due tre, bum!

La signora del quinto piano aveva un pitone antistupro ammaestrato,
un bel giorno il bestione fuggì dal suo covo blindato e arrivò al pian terreno;
non ebba neanche il tempo di battere i denti per la paura
Pepito il chihuahua iperteso poco amichevole della portiera.
Dopo tre settimane
dall'avvenuta cattura del rettile in fuga,
si evidenziò la scomparsa
misteriosa della padrona.

Signorina mica ha visto un uomo col martello?
di che colore era il suo vestito?
Quante lettere aveva in tasca?
uno, due, tre, bum!
Signorina mica ha visto un uomo col martello?
Di che colore era il suo vestito?
Quanto tempo restava in zona?
Le ha rivolto mai la parola?

La signora del quinto piano
fu ritrovata murata nel bagno.
Quella lettera di un anno prima
la prova schiacciante lasciata in questura;
descriveva con precisione
il rituale di sepoltura
ma non vi era alcuna ragione di avere paura, di aver paura.

Signorina mica ha visto un uomo col martello?
Di che colore era il suo vestito?
Quante lettere aveva in tasca?
Uno, due, tre, bum.
Signorina mica ha visto un uomo col martello?
Di che colore era il suo vestito?
Quante lettere aveva in tasca?
Amblimbletta Maletta Maletta...
Amblimbletta Maletta Maletta...

L'uomo col martello è stato avvistato in un bar del centro di Buenos Aires.
Il pitone pochi mesi dopo la sua cattura è tornato a vivere nel suo habitat naturale, in Thailandia.
La portinaia ha deciso di adottare Tino, il mastino, un cane affettuoso e amorevole.
Al quinto piano vive Matilde, una donna scorbutica, allergica ai gatti e ai parenti.
Ah, dimenticavo! I funzionari della questura continuano a dire che non c'è alcuna ragione di avere paura



venerdì 25 maggio 2018

BALLATA TRISTE – NADA

Era una giornata
nata per andare
come sempre a lavorare
ma poi una parola tira l’altra e la storia
si macchia di qualcosa che era da venire
e una parola tira l’altra e diventan pietre
che saltano sui muri e si mettono di traverso
 
È così che comincia la discussione
la discussione precipita in un disastro
e il tavolo vola e poi si rompe un piatto
lei grida e i denti mordono i santi
e il sangue corre alla testa, non si può fermare
i figli sono a scuola, nessuno può sentire
 
Che amore, che amore finito così
tra le pareti di una stanza e una miseria prepotente
amore, che amore finito così
tra una spinta, una caduta, un pugno e una ferita
 
Le ore, le ore, le ore senza parlare
nessuno la va a cercare che cosa succede
le ore, le ore che passano nel dolore
nessuno che va a cercare, nessuno che va a vedere
 
Lei l’han trovata con una mano sulla porta e una sul cuore
sul cuore che si è spaccato quando l'ha colpita
perché nessuno l’ha fermato
 
Le ore, le ore, le ore senza parlare
nessuno la va a cercare che cosa succede
le ore, le ore che passano nel dolore
nessuno che va a cercare, nessuno che va a vedere




mercoledì 18 aprile 2018

L’AMORE RUBATO – LUCA BARBAROSSA

La ragazza non immaginava
che anche quello fosse l'amore
in mezzo all'erba lei tremava
sentiva addosso ancora l'odore
chissà chi era cosa voleva
perché ha ucciso i miei pensieri
chissà se un giorno potrò scordare
e ritornare quella di ieri
la ragazza non immaginava
che così forte fosse il dolore
passava il vento e lei pregava
che non tornassero quelle parole
adesso muoviti fammi godere
se non ti piace puoi anche gridare
tanto nessuno potrà sentire
tanto nessuno ti potrà salvare
e lei sognava una musica dolce
e labbra morbide da accarezzare
chiari di luna e onde del mare
piccole frasi da sussurrare
e lei sognava un amore profondo
unico e grande più grande del mondo
come un fiore che è stato spezzato
così l'amore le avevan rubato
la ragazza non immaginava
che così lento fosse il dolore
stesa nel prato
lei piangeva
sulle sue lacrime nasceva il sole
e lei sognava una musica dolce
e labbra morbide da accarezzare
chiari di luna onde del mare
piccole frasi da sussurrare
e lei sognava un amore profondo
unico e grande più grande del mondo
ma il vento adesso le aveva lasciato
solo il ricordo di un amore rubato
come un fiore che è stato spezzato
così l'amore le avevan rubato







Tema delicato, che ha un che di superficiale ma soprattutto per rimanere nella melodica poesia. Ha ricevuro i complimenti di Franca Viola e dico tutto.

venerdì 12 gennaio 2018

Mai per Amore - Gianna Nannini

Vieni di puro amore
a ridarmi la vita
altissimo amore
è una storia infinita

Quasi mai quasi mai
ho goduto tra le braccia dell'inferno che mi dai
quasi mai quasi mai
il tuo silenzio uccide un cuore andato in cenere
quasi mai quasi mai
mi hai guardato più forte negli occhi e mi hai detto chi sei
lo sai che quasi mai
il vero amore lascia i lividi

Mai per amore mai per amore
mi lascerò per te morire
mai per amore mai per amore
Guardami cerco la luce di noi nelle lacrime

Quasi mai quasi mai
io ti cerco nelle notti e chiedo ai sogni dove sei
quasi mai quasi mai
In questa storia andata a male io ti ho detto addio
come mai come mai
la vendetta che stringi nel pugno è la tua malattia
lo sai che quasi mai
il vero amore può dividerci

Vieni di puro amore
a illuminarmi la vita
altissimo amore
non è ancora finita

Quasi mai quasi mai
mi hai guardato più forte negli occhi e mi hai detto chi sei
lo sai che quasi mai
il vero amore lascia i lividi
come mai come mai
la vendetta che stringi nel pugno è la tua malattia
lo sai che quasi mai
il vero amore non sa vincere



E anche la vecchia e cara Nannini ha detto la sua.





Ci sono molte signore che per amore accettano tutto, anche le botte, i lividi, la mancanza di rispetto. Ma non esiste un sentimento in grado di lasciare davvero questi segni. Mi raccomando, ascoltate sul nostro sito, anche gli altri successi della rocker italiana.

"Lo sai che, quasi mai, il vero amore lascia i lividi..." Gianna Nannini con la canzone "Mai per amore" scende in campo contro la violenza sulle donne
Un video forte e le parole esplicite della canzone che scorrono sotto le immagini: Gianna Nannini non lascia scampo nella sua battaglia contro la violenza sulle donne. La canzone "Mai per amore" fa riflettere sulle violenze casalinghe, ancora troppo spesso nascoste e sottovalutate dalla nostra società. Il brano ha dato il nome e farà da colonna sonora a una miniserie televisiva di quattro episodi, che tratterà della violenza famigliare, voluta e prodotta da Claudia Mori, e che andrà in onda sulla Rai nel 2012.

Nostrastoria è il titolo del testo della nuova canzone di Gianna Nannini, scritto da Tiziano Ferro. Che dire non delude mai e non finisce mai di stupire, una vera forza della natura! Uno dei pochi cantanti Italiani che riesce a fare una canzone d'amore mettendoci una grinta da vero rocker!!!
La canzone è tratta dal bellissimo album Inno uscito il 15 gennaio, sotto la critica e l'ironia della rete internet per il fatto che Bersani ha scelto la canzone Inno per accompagnare il PD in queste elezioni.

Ma passiamo ad occuparci della spiegazione del testo Nostalgia.
per questa nostra storia da anni in penitenza
anni in difesa, in dipendenza, senza dirlo mai
e tu la chiami storia ma sembra un labirinto
senza cercarci, senza vederci, poi ritorniamo qua
Parla di una classica coppia che sta insieme ormai da tanti anni che ha già visto molti momenti di felicità e di tristezza, che però continua a durare nel tempo. Infatti racconta di una storia che ha visto anni difficili in cui ha dovuto difendersi dalle cattiverie di tutti i giorni, che si è sentita in penitenza e bisognosa di essere sostenuta senza doverlo mai dire. Si chiede se questa può considerarsi veramente un storia in quanto nell'arco della giornata ne si cercano e nemmeno si vedono e poi senza accorgersene, magari la sera quando rientrano a casa, si ritrovano di nuovo insieme. Tutto questo le sembra più che altro un labirinto dal quale non è in grado di trovare la strada per uscirne.
in un secolo
in un'ora o...
in un attimo e sempre
il tuo sguardo contro il mio
mi racconta la tua storia che però diventa anche la mia
In questa storia però, basta che i loro sguardi s'incontrino anche solo per un attimo e per loro sarà come se si fossero visti e sentiti sempre. Sguardi capaci di raccontarsi la propria storia vissute e che diventano anche la storia di chi sta ascoltando.
mille anni fa da domani o... per due giorni oppure sempre
il tuo cuore contro il mio porta i segni dei dolori insieme a te
e la vita insieme a te che sembra splendida com'è
Che sia stato uno spiacevole avvenimento accaduto anni fa o per poco tempo oppure che ci sarà per sempre, i loro cuori  porteranno insieme le cicatrici e il peso del dolore e saranno pronti a superare le avversità che ci saranno nel loro cammino e tutto gli sembrerà sempre splendido.
quando la sera viene e la notte scende al mattino ti riscelgo
nonostante sia apparentemente una bugia
In questa storia lei è pronta ad addormentarsi accanto al suo compagno e al risveglio sceglierlo ancora per averlo al suo fianco anche se sembrerà una bugia.
Dice "apparentemente una bugia" perché anche se lei lo sceglierà tutte le mattine ci saranno dei momenti difficili in cui penserà di essersene pentita, ma anche allora nel suo profondo saprà che lo vuole accanto anche in quei momenti.
e nella nostra storia di giochi d'egoismo
perdiamo in due ad ogni sfida di protagonismo
ne ho viste già di storie io che sfidano gli eventi e il mondo intero
ma il nostro incontro da grande record segna un'epoca
In questa storia ci saranno dei momenti in cui saranno entrambi egoisti, e saranno in competizione per sentirsi uno più protagonista dell'altro. Dice di averne viste, probabilmente vissute, di storie in cui i partner hanno sfidato gli eventi e il mondo intero per essere i veri protagonisti, portandola così alla distruzione ma il loro incontro segna l'inizio di una grande rivincita personale, un grande record, l'inizio di una nuova vita!
mentre ti accorgi che ti amo e il tuo cuore è contro il mio
porto i segni dei dolori insieme a te
e la vita insieme a te che sembra splendida com'è
... sei l'amore di un secondo
... i sorrisi di una vita
... gioco con la memoria
Lui capirà giorno per giorno quanto lei lo ama dimostrandogli che è pronta a portare insieme a lui i segni e il peso che il dolore produce. La vita insieme a lui le sembra splendida così come verrà e non si sentirà mai sola. Si divertirà a giocare con la memoria dove scaverà, quando ne avrà bisogno, per ricordare di quanto lo ama e di quanto la sua vita è divertente da quando c'è lui.
e alla fine dei conti chi conta negli anni
sei tu e solo tu...
la fine della storia...
non la voglio vedere
Ammette a se stessa che alla fine dei conti, col passare degli anni l'unica cosa che avrà valore sarà sempre lui e finché starà così bene non vole nemmeno immaginarla la fine di questa bellissima storia.


http://coppia.pourfemme.it/articolo/gianna-nannini-racconta-violenza-sulle-donne-in-mai-per-amore/9719/
http://d.repubblica.it/frasi/2011/11/07/news/violenza_donne-642470/
http://significatotestocanzone.blogspot.it/2013/01/nostrastoria-gianna-nannini.html

lunedì 6 novembre 2017

PERCHÉ? – ALEX BRITTI


Sono giorni che lasciano il segno
quelli che non vorresti mai
sembrerebbe tutto normale
ma qualcosa è diverso e lo sai

C'è una donna davanti il portone
con le lacrime agli occhi e tu
l'hai cercata nei giorni seguenti
ma non l'hai incontrata più
sono giorni maledetti di quelli che lo sai solo te

Quella donna ha un segno in faccia
e dice che se lo è fatto da sé
ma nel cuore una cosa più grande
un segreto che non capirai
un amore violento e inquietante
che però non denuncerà mai

Perché, perché
Quella donna che amavi davvero
ad un tratto l'hai portata via
una mano che un tempo l'amava
oggi muove una assurda follia

Perché, perché
nella vita si vede di tutto
ma c'è un tutto che non capirò
sembrerebbe un amore malato
ma chiamarlo amore non si può

C'è chi vive di sogni e speranze
e il futuro è una giostra che va
il presente è un pezzo di vetro
e forse si romperà
se una donna perdona comunque
e non urla la sua verità
non potrà aiutarla nessuno
e la vita non ritornerà

Perché, ma perché
quella donna che amavi davvero
ad un tratto era fuori da qui
in un lampo il buio più nero
e poi l'ha ridotta così

Perché, perché
la dolcezza dei giorni più belli
la vita che cambia, lo so
sembrerebbe un amore malato
ma chiamarlo amore non si può

Perché, ma perché
nella vita si vede di tutto
ma c'è un tutto che non capirò
come questo amore malato
che chiamare amore non si può
chiamarlo amore non si può



“Se una donna perdona comunque, e non urla la sua verità, non potrà aiutarla nessuno, e la vita non ritornerà”

I ricavati delle vendite del brano sono andati in beneficenza a We World, organizzazione no profit impegnata nella difesa dei diritti delle donne e dei bambini nel mondo.

Trovo personalmente opposizioni contrapposte a sentire questi racconti. Leggendo in giro la frase "grido collettivo di denuncia" lo trovo così ipocrita da darmi l'urticaria. Ben inteso: non è un'offesa ad Alex Britti che, per lo meno, ci ha provato. Canzone orecchiabile sia nel testo che nella musica, in pieno stile brittaniano, diciamo così. Mi urtica sentire affermazioni del genere come se non finisse tutto nell'indifferenza e nel piacere generale e le vittime sono sempre quelle colpevoli. E dove il testimonial di un'associazone contro la violenza contro le donne dev'essere un uomo se no non è preso sul serio nè il pensiero che porta a vanti, nè altro.

Perchè checché se ne dica: anche se esistono le leggi, non c'è chi le applica, figuriamoci chi le subisce. Siamo in un Paese governato da dittatori delinquenti, dove solo i prepotenti e i violenti hanno la ragione.


Tornando alla canzone, che in fondo fino ad ora ha ritrovato solo critiche dettate soprattutto dal mio personale disgusto per la nostra società, fu scritta perchè Britti si sentiva in dovere di essere politicamente impegnato su questo fronte. Non per una scelta programmata a tavolino, come tutti quei figacci che ora si dicono indignati nel sapere quello che avevano sempre visto, ma perchè d'istinto se lo sentiva di farlo.
Tutto era uscito fuori dopo il suo scontro con un fallito che stava prendendo a pungi per strada una ragazza, a Milano. Nell'indifferenza generale. Sì: la stessa con cui i milanesi hanno visto deportare i loro concittadini perchè ebrei. Però il Signor Britti ha invece reagito, come quei carceati che Liliana Serge ricrodava aver fatto il possibile per dare loro un minimo di cibo per il viaggio, dopo che avevano condiviso la cella del carcere. Dopo averlo messo in fuga, però, il signor Britti ha scoperto che la ragazza e il uso aguzzino erano sposati, quindi lui non aveva potuto far altro che rinviare l'inevitabile. E a lui è rimasta la sensazione di totale impotenza.

Certo, il signor Britti ha palesemente affrontato la cosa nella maniera più inesperta possibile: chiedendosi sia perchè subisci, sia perchè lo fai. Ma almeno, caro Alex, tu ci provo a chiedertelo, e a me piaci così. Trovo adorabile poi un'affermazione che è piuttosto vera che ha fatto:

"Consiglio a questi uomini di andare da un medico, di dirgli quello che provano quando non riescono a fermarsi e magari si possono curare. Un uomo che picchia una donna è perché è insicuro, l'insicurezza è una patologia curabile come il menisco. Vai dal medico, ti fai un po' di colloqui, risparmi un po' di violenza alla tua donna e un po' di carcere a te".

Personalmente ho da dire una sola cosa: Signor Britti, ti capisco.


Finti:
1, 2, 3, 4.

lunedì 30 ottobre 2017

POLLY – NIRVANA

Polly wants a cracker
I think I should get off her first
I think she wants some water
To put out the blow torch

Isn’t me, have a seed
Let me clip your dirty wings
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself
Got some rope, you have been told
Promise you, I have been true
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself

Polly wants a cracker
Maybe she would like more food
She asked me to untie her
A chase would be nice for a few

Isn’t me, have a seed
Let me clip your dirty wings
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself
Got some rope, you have been told
Promise you, I have been true
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself

Polly said
Polly says her back hurts
She’s just as bored as me
She caught me off my guard
Amazes me the will of instinct

Isn’t me, have a seed
Let me clip your dirty wings
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself
Got some rope, you have been told
Promise you, I have been true
Let me take a ride, cut yourself
Want some help, please myself


TRADUZIONE:

Polly vuole un cracker
Penso che dovrei togliermi da lei prima
Credo che voglia un po’ d’acqua
Per spegnere la fiamma ossidrica

Non sono io, hai un seme
Lasciami tagliare le tue sporche ali
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi
Ho della corda, ti è stato detto
ti prometto, sono stato sincero
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi

Polly vuole un cracker
Forse vorrebbe più cibo
Mi ha chiesto di scioglierla
Un inseguimento sarebbe bello per un po’

Non sono io, hai un seme
Lasciami tagliare le tue sporche ali
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi
Ho della corda, ti è stato detto
ti prometto, sono stato sincero
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi

Polly ha detto
Polly dice che la sua schiena fa male
E’ annoiata quanto me
Mi ha colto alla sprovvista
Mi stupisce la volontà dell’istinto

Non sono io, hai un seme
Lasciami tagliare le tue sporche ali
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi
Ho della corda, ti è stato detto
ti prometto, sono stato sincero
Fammi fare un giro, fatti male
Vuoi un aiuto, compiacimi




"Polly è un'intima canzone d'amore sullo stupro” racconta Kurt Cobain “Successe una cosa del genere ad un mio amico, che fu rapito e violentato da un uomo per qualche giorno. Prima o poi dovevo trattare questo tema traumatico. La canzone già esisteva prima che scrivessi il testo ed era così melodica ed accessibile che pensai avesse bisogno di un testo efficace per incrementarne la bellezza".



Ho sempre amato questa canzone. Sapevo che aveva qualcosa, qualcosa di assurdo e oscuro.
Qualcosa che non doveva piacere. Perchè non è tanto l'occhio con cui viene raccontata la storia ad essere profonda (in molti scrivono banalità, dando stupide giustificazioni), ma il mondo in cui questo viene affrontato.
Perchè è una brutta storia, ma è una brutta storia scritta e raccontata bene.

Lo si sente dalla musicalità e non solo dalle parole: lo dico perchè ancora non parlavo una parola di inglese.... eppure sapevo che aveva del male che veniva raccontato.


Nei fatti...

Polly, seppur sia la sesta traccia del secondo album  Nevermind (1991) dei Nirvana, in realtà risale al 1988. Il testo fu aggiunto in seguito, ispirandosi ad un fatto di cronaca reale di estrema brutalità, il cui orrore fu enfatizzato maggiormente dall'uso di una chitarra scassata durante una registrazione.
Kurt Cobain scrisse questa canzone quando, nel 1987, seppe a Tacoma, di una ragazzina di 14 anni che, uscita da un concerto punk, venne rapita, torturata e stuprata da un pedofilo (perchè sì: se vai con una quattordicenne e non sei un suo coetaneo - o POCO più grande - SEI UN PEDOFILO). Nella ricostruzione della canzone la ragazza scappa dopo aver finto piacere e guadagnato la fiducia dello stupratore, cosa che non avvenne nel caso reale. Per la cronaca: sì, lei riuscì a sfuggire, ma solo perchè approfittò di un momento di distrazione, quando il suo aguzzino dovette fare una sosta per fare il pieno alla roulotte in cui l'aveva rinchiusa.

Lo stupratore, in particolare, non era insolito a queste cose. Nel 1960, a 22 anni, sequestrò una dodicenne che faceva l'autostop con il fratello, la picchiò, la stuprò e le taglià i capelli. Lei riuscì a scappare, nuotando in un fiume e chiese aiuto ad un motociclista.
Lui venne incarcerato (dopo che il padre lo trovò ferito da un'arma da fuoco e chiamò soccorsi e polizia) con una condanna di 75 anni.
E voi ridete... e?
E ha tentato di scappare due volte.
Davvero? Davvero.
Ma no, non ha trovato la sua nuova vittima durante questi tentativi di fuga, ma dopo che, nel 1980, gli venne concessa la libertà sulla condizionale.
Il secondo arresto fu eseguito dopo un fermo per violazione del codice della strada.

La sua seconda vittima fece causa allo stato per la precedente liberazione precoce del suo aguzzino.
(da noi ti direbbero: cazzo tuoi, non puoi. noi siamo i tuoi primi stupratori e tu ci devi ringraziare)


L'uomo fu arrestato dopo che fu fermato nella sua macchina per violazione del codice stradale e la ragazza fece una causa allo stato per la precedente liberazione precoce del criminale.


Il brano è scritto dal punto di vista dello stupratore. Se no che grunge sarebbe?
Ovvimente, come ogni cosa che viene storpiata,  in seguito cantata da due stupratori mentre violentavano una vittima.

La frase "Polly wants a cracker", riferita a un pappagallo di nome Polly, è una frase tipica nella cultura anglosassone dalla prima metà del XIX secolo, senca contare l'assonanza tra "Cracker" e il verbo "to crack" (spaccare).

alcune fonti:
1,2,3,4

ps: sì! tortura e stupro per quanto vadano di pari passo sono due cose diverse che si amplificano a vicenda.


lunedì 23 ottobre 2017

Donne - Zucchero

Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure

Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore

Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente…

Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l’aria
E la vita non è vuota

Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore

Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai

Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia


Lyrics by Alberto Salerno
Music by Zucchero
Published By: Gruppo Intersong Srl / Les Copains Edizioni Musicali Srl
(P) 1985 Universal Music Italia Srl





Non credo abbia bisogno di nessun commento, spiegazione o background.
Forse perchè, come molte altre belle canzoni, è profonda, leggera e amata proprio perché non necessita di rompicapi e non pretende nulla se non essere se stessa.

domenica 3 settembre 2017

Quello che le donne non dicono - FIorella Mannoia

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
Parole che restano con noi
E non andiamo via
Ma nascondiamo del dolore
Che scivola, lo sentiremo poi
Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
È una mancata verità che prima o poi succederà
Cambia il vento ma noi no
E se ci trasformiamo un po'
È per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi

Siamo così
È difficile spiegare
Certe giornate amare, lascia stare
Tanto ci potrai trovare qui
Con le nostre notti bianche
Ma non saremo stanche neanche quando
Ti diremo ancora un altro sì

In fretta vanno via della giornate senza fine
Silenzi, che familiarità
E lasciano una scia le frasi da bambine
Che tornano, ma chi le ascolterà
E dalle macchine per noi
I complimenti del playboy

Ma non li sentiamo più
Se c'è chi non ce li fa più
Cambia il vento ma noi no
E se ci confondiamo un po'
È per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
Ancora con noi
Siamo così, dolcemente complicate
Sempre più emozionate, delicate
Ma potrai trovarci ancora qui
Nelle sere tempestose
Portaci delle rose
Nuove cose
E ti diremo ancora un altro sì
È difficile spiegare
Certe giornate amare, lascia stare
Tanto ci potrai trovare qui
Con le nostre notti bianche
Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro sì....




Una canzone che fa breccia sulla vulnerabilità e la "mobilità" femminile. Senza dubbio.
DI chi sia la paternità a nessuno importa, soprattutto a quelli che la amano. Forse proprio perchè è tanto amata che in molto vogliono dire di esserne gli autori.
Piace molto anche per l'interpretazione di Fiorella Mannoia, di cui non sono una grande fan, ma che ha sicuramente parecchie freccie al suo arco: dalla voce calda come un mantello di velluto più rosso dei suoi capelli, a una capacità polmonare che bagna ancora il naso ai finti tentori che si definiscono cananti e cantautori di oggi.

Il bello della canzone, comunque, è che è ancora amabilmente forte e attuale. Tutte le donne: dalle ragazzine che ancora non ci si sentono davvero alle ragazzine ancora più mature che quasi non ci si sentono più, possono dire che almeno un pezzo è parte di loro.
Il mio personale è "Cambia il vento ma noi no / E se ci trasformiamo un po' / È per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi " che in fondo sentiamo un po' tutte come vero.
Sarà che a ben vedere quasi ci sono nata, visto che ha fatto trent'anni quest'anno.

La canzone parla delle donne, del loro io che non è poi così nascosto, di come si adattano e comunque rimanere ferme a se stesse: perchè quando si dice che una donna è volubile, è solo perchè quella donna non la si conosce appieno e se invece di "una" si dice "la", allora è perchè non si conosce niente.

Apprezzo molto la questione del testo modificato, che è presente in questa magnifica perla.
Infatti la signora Mannoia ha deciso di cambiare la frase "e se ci confondiamo un po'" perchè a suo dire inappropriata:
"Perché in quella frase ci vedo una ammissione di debolezza che non trovo appropriata. Sicuramente a volte saremo confuse, a tutti gli esseri umani capita, ma ci leggo come un'ammissione di una sorta di inferiorità; è come se dicessimo: "Scusate se ci siamo ribellate, ma è perché non riusciamo a comunicare più con voi" e il mio orgoglio si è ribellato. Ma, ripeto, è una sola."

Perchè in fondo è una nota dolente che anche io, sin da piccolina sentivo: perchè dovrei essere confusa? Sono davvero stupida come dice lo zio?
Crescendo poi ho capito che non solo "lo zio" (in verità gli zii) erano gli stupidi, ma anche i falliti. Perchè tra quello che diceva che non valevo niente perchè brutta, quello che lo dice a sua figlia, quello che picchiava sua moglie e quello che diceva ai bambini piccoli che Babbo Non esisteva e sua figlia era l'unica intelligente tra i suoi nipoti perchè lo sapeva e quelli che rubavano i puffi alle nipoti o gli rompevano i giocattoli, si capirà che non sono le femmine le "confuse".
Purtroppo però, quello lo si impara cresciendo... si spera.

fonti
1,2,3

domenica 25 giugno 2017

Sally - Vasco Rossi



Sally cammina per la strada senza nemmeno
guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso
Sally è già stata punita
per ogni sua distrazione, debolezza
per ogni candida carezza
tanto per non sentire l'amarezza
Senti che fuori piove
senti che bel rumore
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente
sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia
sopra la follia
Senti che fuori piove
senti che bel rumore
Ma forse Sally è proprio questo il senso, il senso
del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po' male
forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l'ultimo
Sally cammina per la strada leggera
ormai è sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa s'è salvato
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato
forse era giusto così
forse ma forse ma si
Cosa vuoi che ti dica io?
senti che bel rumore

Compositori: Tullio Ferro / Vasco Rossi








Sinceramente non credo esista una sola donna che non si sia sentita coinvolta nella storia di Sally. Sicuramente siamo state tutte un po' lei in una fase o due nella vita. Per la tristezza che porta addosso e per e per la volontà di cercare qualcosa di buono nel proprio passato, nella parentesi appena conclusa della nostra vita.
Sally non ha avuto una felice, nè tanto meno facile. Ha commesso errori, come tutti, e ha sofferto molto per colpa degli altri. Ripensa a quando l'età adulta non le imponeva nulla, dove l'unica cosa che gli veniva chiesto era essere libero.
Vasco sembra prima notare il velo blu della tristezza e della solitudine di Sally e poi, come fosse un amico o la sua voce interiore, le fa notare che piove fuori dalla stanza dove si è rifugiata (volevo mettere "la pioggia fiori", ma mi sembrava troppo "poetico forzato") e che la stessa pioggia non è quindi solo un sintomo di solitudine, ma è un bel rumore. Viene quindi fatta ragionare, o ragiona Ella stessa sul significato della vita e come questa è, dovrebbe o noi pensiamo debba essere. Sally alla fine trova il modo di andare avanti. Trova qualcosa.

Vasco disse che questa Sally è esistita davvero, conosciuta in una vacanza e che ai suoi occhi era speciale, ma che, in mezzo a tutte, lei era "diversa".
Strano che abbia scritto una canzone praticamente universale su qualcuna di unica? No. E se lo pensate non abbiamo più niente da dirci.

fonti: 1, 2

(C'è chi dice che Vasco scrive di se stesso, innegabile la probabilità della cosa, peccato che non faccia più nulla di decente. Non so se è dovuto al fatto che ha in fondo sempre avuto la capacità di dipingere l'italiano medio - e quindi siamo peggiorati noi - oppure semplicemente sta vivendo di rendita anche per ogni orrore monosillabico e monotono che scrive).

lunedì 8 maggio 2017

La donna cannone - Francesco de Gregori

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
Giuro che lo farò,
E oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone
D'oro e d'argento diventerà,
Senza passare dalla stazione
L'ultimo treno prenderà.

E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
Dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
Un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
E dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
E senza dire parole nel mio cuore ti porterò
E non avrò paura se non sarò bella come dici tu
Ma voleremo in cielo in carne ed ossa,
Non torneremo più
Na na na na na na

E senza fame e senza sete
E senza ali e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone,
Quell'enorme mistero volò
Tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
Altri giurarono e spergiurarono che non erano stati lì.

E con le mani amore, con le mani ti prenderò
E senza dire parole nel mio cuore ti porterò
E non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu
Ma voleremo in cielo in carne ed ossa,
Non torneremo più
Na na na na na na

E senza fame e senza sete
E senza ali e senza rete voleremo via





Non ci dovrebbe neanche essere nulla da dire su questa canzone.
Una perla che brilla più di un diamante.

Decisamente una delle più belle canzoni di De Gregori, se non del secolo scorso.
La Donna Cannone ispirata ad una storia veramente accaduta.
Su un giornale comparve un articolo intitolato "La donna cannone molla tutti e se ne va".
L'articolo racconta che la donna, per stare con la persona amata, fugge dal circo, lasciandolo orfano della sua maggiore attrazione.

« Siamo agli inizi del Novecento, in uno di quei capannoni destinati ai circensi. In uno di quegli attimi morti, mentre la gente va via dal circo, mentre gli artisti riposano le stanche membra, due occhi si incrociano.. due anime sentono di doversi amare.. Ma la regola lo vieta. Non avrebbero potuto esaudire il loro puro desiderio di condividere le proprie emozioni con l'altro perché "le regole del circo" non consentivano. Così la donna cannone, quell'enorme mistero, volò. »


Una legge circense che si rifà ad altre molto simili che un tempo c'erano anche per gli attori e i saltimbanchi, vorrei aggiungere. Ma erano leggi sancite dagli uomini e che solo con la caduta dell'Ancien Regime caddero a loro volta.

La storia comunque colpì De Gregori, soprattutto per la legge non (più) scritta.
De Gregori si fa dunque portavoce di quella donna/oggetto, sfruttata solo come elemento di divertimento che cerca la libertà di amare. Lei che più di altre e proprio per la sua unicità è un simbolo universale.
La sua voglia di normalità e di fuggire da un mondo che la legava in un ruolo che le era stretto, che le toglieva la libertà di essere se stessa, anima negata di esserlo.

La donna cannone perde le sue insicurezze e le sue paure a favore della sua esigenza di libertà, senza barriere, pregiudizi. Si nota tutta la malinconia, la paura e la speranza in pochi minuti di canzone.
La donna cannone è emblema di tante donne che sono ancora legate ad un mondo che le vuole relegate, un mondo che spesso le donne stesse promuovono, dopo aver ceduto le armi.

Ma le donne cannone non lo fanno. Non lo faranno mai.

Quando ha riproposto questa canzone, De Gregori afferma:
«Le canzoni cambiano nella testa di chi le ha scritte, molto più velocemente che non nella testa di chi le ascolta»

Cheddire, una poesia.


fonte per l'infomrazione: 1, 2.

domenica 2 aprile 2017

Me And A Gun, TORI AMOS

5am
Friday morning
Thursday night
Far from sleep
I'm still up and driving
Can't go home
obviously
So I'll just change direction
Cause they'll soon konw where I live
And I wanna live

Got a full tank and some chips
It was me and a gun
And a man on my back
And I sang "holy holy" as he buttoned down his pants
You can laugh
It's kind of funny things you think
at times like these
Like I haven't seen Barbados
So I must get out of this

Yes I wore a slinky red thing
Does that mean I should spread
For you, your friends your father, Mr. Ed

Me and a gun
and a man 
On my back
But I haven't seen Barbados
So I must get out of this
Yes I wore a slinky red thing
Does that mean I should spread
For you, your friends your father, Mr. Ed
And I know what this means
Me and Jesus a few years back
Used to hang and he said
"It's your choice babe just remember
I don't think you'll be back in 3 days time
So you choose well"
Tell me what's right
Is it my right to be on my stomach
of Fred's Seville

Me and a gun
and a man 
On my back
But I haven't seen Barbados
So I must get out of this

And do you know Carolina
Where the biscuits are soft and sweet 
These things go through you head
When there's a man on your back
And you're pushed flat on your stomach
It's not a classic cadillac

Me and a gun
and a man 
On my back
But I haven't seen Barbados
So I must get out of this


05:00
venerdì mattina
giovedì notte
Lungi dal sonno
Sono ancora in piedi e di guida
Non può tornare a casa
ovviamente
Quindi mi limiterò a cambiare direzione
Causa che presto konw dove vivo
E io voglio vivere

Ha ottenuto il serbatoio pieno e alcuni chip
E 'stato io e una pistola
E un uomo sulla mia schiena
E ho cantato "santo santo" mentre si abbottonava giù i pantaloni
Si può ridere
È una specie di cose divertenti che si pensa
in momenti come questi
Come non ho visto Barbados
Quindi devo uscire da questo

Sì ho indossato una cosa rossa slinky
Vuol dire che avrei dovuto diffondere
Per te, i tuoi amici tuo padre, Mr. Ed

Io e una pistola
e un uomo
Sulla mia schiena
Ma non ho visto Barbados
Quindi devo scapapre via da qui
Sì ho indossato una cosa rossa e stretta
Vuol dire che mi sarei dovuta aprire
Per te, i tuoi amici tuo padre, Mr. Ed
E io so cosa significa
Io e Gesù pochi anni fa
che ero solita indossare e ha detto
"E' la tua scelta, piccola, ma ricorda
non credo ci saranno di nuovo tre giorni di tempo
Per scegliere bene"
Dimmi ciò che è giusto
E 'il mio diritto di essere sullo stomaco
di Fred's Seville

Io e una pistola
E un uomo
Sulla mia schiena
Ma non ho visto Barbados
Quindi devo uscire da qui

E sai, Carolina,
dove i biscotti morbidi e dolci
Queste cose ti attraversano la mente
Quando c'è un uomo sulla tua schiena
E vi spingono la pancia su una superficie liscia
Questa non è una Cadillac classica.

Io e una pistola
E un uomo sulla mia schiena
Ma non ho mai visto le Barbados
Quindi devo scappare via da qui


(chiedo scusa se alcuni pezzi non sono ben tradotti - accetto correzioni)



Giusto per la cronaca: è il racconto dello stupro che la cantante, Tori Amos, subì a 23 anni a Los Angeles dopo un concerto, in un Bar (Fred's Seville, probabilmente). In un video dice "Ho scritto questa canzone dopo aver visto Thelma & Luise", dicendo dopo che è su qualcosa che le era successo qualche anno prima. Ora lei non colpevolizza nè se stessa, nè tutti gli uomini.