Visualizzazione post con etichetta Telefilm. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Telefilm. Mostra tutti i post

giovedì 5 gennaio 2023

Altre recensioni di telefilm: Mercoledì e The Bad Guy (con dei rimandi a El Internado)

Chi ha visitato questo blog lo sa: io non vado per il sottile con i telefilm. Tendo ad essere diplomatica nel commentarli, ma se non mi piace il telefilm non mi piace.
Non sono pagata ad articolo e non me li chiedono per parlare bene, scrivo recensioni solo per parlarne un po' senza sentirmi dire che sono troppo puntigliosa. So di essere di parte quando parlo di Star Trek, e so che i sequel di Pretty Little Liars non hanno fatto cagare solo a me.
So anche di non essere l'unica deficiente a cui fanno schifo (SCHIFO!) il 70 % dei telefilm che, a ben vedere sono e rimangono tutti uguali. Soprattutto, mi stanno sul culo le finte novità e chi dice che sono pazzesche.
Oggi parlerò di due telefilm che ho visto in queste vacanze di Natale e, probabilmente, molti di voi mi odieranno. Perché? Perché in questo breve articolo vi dirò la verità su Mercoledì (o Wednesday, che dir si voglia) e invece parlerò sorprendentemente bene di un telefilm italiano: The Bad Guy.

MERCOLEDI'.

Mercoledì Addams, Whensday Addams, netglix, telefilm, Addams, famiglia addams, addams Family
Mercoledì è un telefilm che già mi metteva un po' (tanto) di dubbio addosso quando ne sentii parlare la prima volta, quando ancora non c'era una data di uscita specifica.
Per nessun motivo apparente, a parte l'odiosa esigenza di fare pure il politicamente scorretto, qualcosa di politicamente corretto e accettabile, per rassicurare mammine e papini sotto psicofarmaci, maniaci del controllo e del perbenismo.
Avevo ragione. Ma partiamo dall'inizio.
I primi minuti della prima puntata sono di una figata pazzesca.
Mercoledì, dopo una visione, scopre che i nuotatori hanno bullizzato il fratello e lei decide di vendicarsi (perchè nessuno a parte lei può farlo) e butta dei piragna nella piscina del liceo.
Ammettiamolo, ragazzi strani di tutto il mondo: ci è piaciuto.
E poi, quando viene rimproverata dai suoi genitori, commenta "Tutti saprebbero che non ho finito il lavoro". Le premesse erano ottime.
Altre tre perle inserite nei vari spot di Netlix sono: lei che chiede: "preferivi fossi ossessionata da cavalli e boy band?", lei che parlando con il figo della serie gli  chiede se l'ha salvata per "spirito cavalleresco? Il caposaldo del patriarcato per avere la mia eterna gratitudine?"; nella terza vediamo lei, vestita per il ballo, che dice di essere "irriconoscibile, ridicola, un esempio di oggettivazione femminile per lo sguardo maschile". In più odia la tecnologia: non ha il cellulare e... personalmente mi ci sono ritrovata molto.
Io ho avuto un cellulare con la possibilità di avere Whatsapp molto dopo di tutti gli altri, sono della generazione di Facebook (per quel che riguarda gli italiani) e non l'ha mai avuto (e non ci tengo neanche). 
Poi ho visto il telefilm... e ho costantemente storto il naso. 
Perchè, come sopra detto: non è un personaggio politicamente scorretto. 
Gli Addams sgretolavano gli schemi sociali, erano i diversi sin dalla loro creazione.
Mercoledì, dagli anni '90 in avanti era come uno scorpione: non è cattiva, ma è la sua natura. 
Questa è solo la classica protagonista delle storielle adolescenziali un po' noir americane, solo vestita di nero.
Pretty Little Liars in nero.

Il "terribile bello come Ivan" VS "il terribile brutto" è quantomeno da arricciata schifata della bocca.
Lei sembra comunque più spaventata dall'idea di aprirsi con gli altri, dall'essere incapace di farsi influenzare dagli altri per essere se stessa. E da una che ha apprezzato il suo personaggio nella prima puntata, arrivare a capirlo già nella seconda ha un che di triste... avevo l'età di quel personaggio quando capii che non mi interessava poi così tanto essere accettata, se per farlo dovevo essere qualcuno o fare qualcosa che mi faceva stare più male che a essere me stessa.
L'uscita "non penso di essere migliore degli altri, ma solo di essere migliore di te" detto alla stronzetta capobranco di turno, non ha aiutato a empatizzare nuovamente con lei.

In questo telefilm c'è inoltre il concetto di diverso/mostro/reietto... come se tutti quelli che sono un po' introversi rientrassero in quel mondo, come per consolare il fruitore come se fosse diverso, alla fine rientra per forza in quelle categorie. Banalizzante.
Nelle precedenti edizioni degli Addams (non è possibile non fare il collegamento) è vero: esistono streghe e strane sopportazioni al dolore (nonché l'unico vero elemento "soprannaturale" che è mano), ma gli incanetesimi e le stregonerie non siano propriamente vere.
Ma soprattutto: perchè se loro sono veri stregoni, prima di mandarla nella scuola di "reietti" non la mettono subito lì? Sarebbe stato più giusto, soprattutto se lo avevano fatto loro stessi e che ne erano così entusiasti.
Ne avevo altre sull'ambientazione, ma ora non me ne vengono in mente.

Comunque, se proprio volete qualcosa di ambientato in una scuola con dei reietti (e pure un po' di noir che non guasta) allora è molto meglio guardarsi "La scuola dei Misteri" (El Internado: Las Cumbres) dove i disadattati sono ragazzi normali con parecchi problemi e vivono in un collegio/lager dove i ragazzi vengono travolti da una serie di situazioni pericolose. 
E l'ambientazione è decisamente più figa (quante perle ha la Spagna?!).
Quello è un telefilm con una struttura.




Poi c'è il concetto base: com'è possibile che la nuova arrivata, più che mai sfigata, è alla fine il dilemma amoroso del figo della scuola?
L'attore che fa Gomez poi è osceno.

Non ricordo le altre critiche generiche... passiamo al resto. Prima della metà della serie avevo capito chi era il cattivo principale, poco dopo la metà chi era il suo braccio destro.
Sono un po' irritata da questa banalizzazione delle storie che fa tutto troppo semplicistico. Rasentiamo il patetico. Come potete dire che la storia sia bella? Le persone che dicono che è bello, lo fanno SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per l'estetica dei personaggi.
Un mio amico, ad esempio, è estremamente attratto da Mercoledì (che la reputa conturbante), tanto che ora mi ha impedito di fare le trecce da ora in poi, o per lo meno quando lui è nei paraggi - cosa che faccio spesso - e se il telefilm fosse uscito prima di Halloween, sarebbe stato il suo massimo desiderio: tutte le ragazze sarebbero state tutte travestite così.
Sono piuttosto sicura che in molti hanno pensato la stessa cosa.
Il finale è quantomeno irritante: con l'ennesimo stolker anonimo che comunica con messaggi anonimi tramite smartphone... da Pretty Little Liars in avanti, è uno stratagemma quasi obsoleto. Sicuramente abusato.
Potevano decisamente evitarlo.

Comunque sì: tutti abbiamo pianto per Mano.


THE BAD GUY

Una serie che invece mi ha piacevolmente colpito è stata The Bad Guy e non l'avrei detto. La motivazione è solo una: NON mi piacciono i telefilm dove si parla di associazioni a delincuere, soprattutto se malavitose. Non mi è mai piaciuto I Soprano, ho evitato sistematicamente Gomorra. Non sono il mio genere e non lo saranno mai (spero). 
Stavo lavorando quando ho fatto partire per caso The Bad Guy; ho deciso di far passare il primo episodio, ripromettendomi di cercare altro subito dopo, solo per poter lavorare in santa pace senza distrarmi molto. E' finita che mi sono fatta una maratona. Il tormentone "Balduccio Remora, cugino dell'America... del sud, ma tu chi minchia sei?" è favoloso. Lo ripetono in varie versioni e ci sta tremendamente.
La storia è molto lineare: Nino Scotellaro, è un magistrato in lotta contro la mafia, in particolare è ossessionato dal catturare il boss latitante Mariano Suro, colpevole tra le altre cose ad aver assassinato il padre della moglie, altro magistrato a cui lui era fortemente legato.
Accusato ingiustamente di corruzione, viene "incredibilmente" condannato. Dopo 5 anni si salva incredibilmente dal disastro del Ponte sullo Stretto di Messina (per cui avrebbe preso tangenti) e da lì comincia a spacciarsi per tale Balduccio Remora con l'unico scopo di uccidere il suo arcinemico.
La storia è incalzante, i personaggi sono ben delineati e nulla è particolarmente esagerato. 
Ho addirittura ripreso dei pezzi, mentre li vedevo per poter leggere i sottotitoli quando il dialetto mi riusciva caustico (e da lombarda di origine non siciliana posso dire che poteva capitare) pur di non perdermi parti dei dialoghi per paura di perdermi pezzi che potevano risultare importanti.
Ho trovato quasi stucchevole e fazioso voler mettere un'omosessuale nella storia, ma alla fine è un neo a cui si può sorvolare.

In generale la recitazione è davvero buona e il ritmo è perfetto. Temo il cadere di stile della seconda stagione, ma me l'aspetto. 

giovedì 17 novembre 2022

AGGIORNAMENTO VELOCE (ovvero: l'unica cosa da condivivisibile)

Diciamoci la verità: non c'è un cavolo in giro e non ho pubblicato il commento aggiornato di Star Trek Picard, perché non c'era molto da dire.
Carino, ma assolutamente scialbo. Una storia non storia. Non vedo l'ora che esca la terza serie, ma a ben vedere se vi siete guardati gli ultimi Film di Marvel e DC, non c'è niente di nuovo.

Pretty little liars original sin, pretty little liars, telefil, serie tv, cosa non guardare, ragazze, girls, young adult, mistery
Di rimando di recente ho visto lo Spin Off di Pretty Little Liars: Original Sin per decidere di non consigliarlo a nessuno. Trama potenzialmente carina ma assolutamente oscena nel resto. 
I dialoghi sono inconsistenti e non solo in italiano e le attrici rasentano il mediocre, ma non so se è per il testo o per loro...
Soprattutto, è affettato e inconsistente. A grandi linee, tutto comincia quando a una delle protagoniste (incinta) muore la madre suicidandosi e da lì si innescano una serie di situazioni assurde che portano a un paio di omicidi e a un gran finale che fa pensare che il telefilm So cosa hai fatto di cui ho parlato qui, per un'opera d'arte. Dico tutto.
Pretty little liars tje perfectionist, pretty little liars, telefil, serie tv, cosa non guardare, ragazze, girls, boys, ragazzi, young adult
Non so quando lo hanno pubblicato e non so se faranno una seconda stagione (anche se il finale lo farebbe presupporre) ma spero di no. Sembrava quasi volessero toccare dei temi che potevano definirsi delicati... ma lo hanno fatto talmente male che rende tutto scadente... o più scadente. devo decidere.
Faccio qui un rimando con un altro Spin Off di Petty Little Liars: The Perfectionists. Vi assicuro che questa serie (che è durata una sola stagione) era anche migliore di quest'altra serie. Qui è il bulletto/figone di turno che muore e i protagonisti finiscono in un loop assurdo simile alla versione precedente. Finisce senza avere una fine, ma è sicuramente più bello dello spin off di cui sopra.
Le cose buone da vedere su Amazon Prime? The Boys ha un'ottima terza stagione... 

the boy, bad boy, serie tv, fumetto, super eroi, idioti,
questa immagine di The Boys rappresenta quello che
vorrei fare io a sceneggiatori, registi e produttori



inverso, fantascienza, west world, bionda, ragazza, universo, viaggi temporali, telefilm, prime video
Anche Inverso non è male, soprattutto se riuscite lo guardate in lingua originale o riuscite a sopportare la doppiatrice della protagonista. Non me ne voglia, ma anche no... le faccio i complimenti per il contratto, perchè tra lei e un'altra doppiatrice che sembra che abbia sempre il magone e che sistematicamente fa (come questa) la protagonista femminile... mi fa sentire la mancanza di quella di Sailor Moon (che ora non ricordo il nome, ma capita)...

E per ora è tutto e....




che il potere del cristallo di luna sia con voi!

sailor moon, gif animata, guerriera sailor, usagi tsukio, bunny, coniglietto della luna, manga, anime, giappone, guerriere, fantasy, luna, artemis, principessa serenity, serenity



ps: giusto per la cronaca, no! Io non ho guardato i Film mi Marvel e DC, perchè sarò una geek/nerd/otaku o altro, ma non sono disperata e voglio delle trame se spendo soldi... almeno una trama finta... e poi sono una purista.


domenica 27 marzo 2022

STAR TREK PICARD - quarta puntata


Ok, ragazzi. Cosa volete che vi dica su la quarta puntata di Star Trek Picard
Bene. L'ho vista, l'ho guardata e vi dico in maniera molto carina: niente di nuovo sul fronte occidentale. La questione principale è che non c'è assolutamente niente nuovo. 
Abbiamo potuto vedere la versione giovane del personaggio interpretato da Whoopi Goldberg che oggettivamente mi ha fatto capire una cosa: io di quell' attrice non ricordo nessuna interpretazione in cui non sia una donna fatta è finita e non più giovane. 
E come giovane intendo vent'enne... o trent'enne.
Ora sembra solo ingrossata un po' rispetto a vent'anni fa, ma per anni è sempre rimasta uguale a se stessa. 
Grazie al suo incontro, comunque, abbiamo la possibilità di avvicinarci a quello che chiama L'Osservatore il che va bene, e scopriamo anche chi sia, ma scoprirlo mi ha fatto pensare male: i romulani non dovrebbero essere lì, questi volevano solo evitare di pagare per un nuovo/vecchio personaggio. 
Raffi e Sette sono ancora ferme. O meglio, ora sanno per preoccuparsi di salvare Chris che sta per essere rispedito a casa anche se non è casa sua e Agnes ha avuto un interessante colloquio con la Regina Borg. La parte interessante soprattutto è che lei l'ha lasciata sola dopo aver ottenuto quello che voleva e la regina ha tentato di richiamarla incazzatissima. Ammetto che per me quelle due fanno scintille assieme e spero non le rovinino. Non è che la scienziata ha inserito un virus nella mente della Regina? Per favore?
La grande domanda è: cosa stava facendo Q, e perché non c'è riuscito? 
Basta guardare i titoli dei personaggi per scoprire che è una Picard (io l'ho fatto perchè per me era un altro personaggio e mi sono sbagliata) che fa pensare solo  che Q sia uno stolker.
Ci sono comunque due opzioni: che Q non ha i suoi poteri o li sta perdendo, che può rientrare nel l'idea che è ammalato (lo hanno mantenuto nella versione vecchia per risparmiare sul makup?) o è lei ad essere speciale. 
C'è un'altra grande domanda: è la signora in rosso vista nel trailer. Peccato ce ne siano almeno 3 di bionde... vere o tinte che siano.
Peccato che per avanzare in un altro pezzettino ci voglia ancora una settimana. Sappiamo ora che probabilmente sarà un paio di giorni prima che accada la divergenza che porterà al modo dispotico.

Votazione della puntata? Direi che è un 7 meno, perché sono buona. 

Voglio ancora dare fiducia e vedere come andrà a finire la cosa anche perché sono 10 puntate e quindi siamo quasi a metà, il che vuol dire che, effettivamente, non posso metterci troppo tempo ad arrivare alla puntata della divergenza, anche se probabilmente sarà la numero 8 o la numero 9. 

Spererei magari nella 7 visto che così possono metterci un po' di più a risolvere il tutto e non semplificare tutto negli ultimi 10 minuti, come ormai fanno tutte le serie e che mi ricorda tanto li periodo Corinzio dell'Arte Greca o in certe opere teatrali dello stesso periodo, in cui gli dei venivano raffigurati mentre intervenivano fisicamente per risolvere alla fine la situazione del loro protetti, oppure schioccando le dita per risolvere tutto.

Speriamo.... anche se dice il detto: chi vive sperando...

mercoledì 23 marzo 2022

OK, SONO UNA TREKKER. FATEVENE UNA RAGIONE (ovvero: Star Trek Picard 2)

SI AVVISA IL LETTORE CHE CI SARANNO EVENTUALI SPOILER E LUNGUAGGI CHE POSSONO NON PIACERE AL POLITICAMENTE CORRETTO


Star trek picard, season 2, stagione 2, Star Trek : Pikard

Da tre settimane è uscita la nuova serie di Star Trek Picard.
Da bambina cresciuta con The Next Generation (e follemente innamorata di Data) non potevo non esimermi dal guardarlo. Ho guardato anche la prima stagione (ovviamente) ma è in giro già da un po' e... sì, ieri sera me la sono comunque sparata tutta dopo aver rivisto dall'inizio le tre puntate appena uscite della nuova.

Devo essere sincera: la prima non mi ha fatto impazzire soprattutto nel finale. Il mostro che viene dal cielo e che bisogna fermare è fin troppo visto nelle americanate degli ultimi anni e io quelle le ho odiate tutte. Per il resto, il tema degli errori di governo dettati dalla paura (e da altro e di cui hanno spesso parlato in TNG), gli ideali compromessi e l'esigenza di redimersi e fare ammenda, invece, li ho apprezzati molto.
C'erano poi Picard, il mio capitano preferito in assoluto e Sette che mi è sempre piaciuta (sì, mi sono sciroppata anche tutte le puntate di Star Trek Voyager, problemi?). 
Ho sinceramente apprezzato alcuni nuovi personaggi e sono tutt'ora convinta che molte cose dovessero essere sviluppate meglio. Per il resto... eccoci qui che vi parlo della seconda serie.
Perché? Perché oggettivamente, genere fantascienza a parte (non che certe serie poliziesche o simili non rientrano nella sezione fantascienza... solo perché non hanno pistole laser non vuol dire che non ci rientrino) è ancora uno dei plot meglio riusciti.
In questa stagione fanno qualcosa di visto e rivisto: salto nel tempo per salvare il passato.
In un film (o erano delle puntate di una serie? vallo a ricordare) Picard e i suoi sono andati nel passato e hanno salvato il genere umano. Dai Borg...
I Borg che fanno la parte di strani alleati/nemici/va a capire che cavolo sta succedendo in questa serie.
Q, altro personaggio nato con TNG fa la sua comparsa e Picard stesso dice nella prima puntata che non sta bene.
Ora... Perchè nella prima punta la Regina Borg (personaggio indiscutibilmente splendido il più delle volte anche se capita la rendano un po' macchietta come donna sensualona e cattivona) dice a Picard di guardare in alto, quando poi lui si ritrova faccia a faccia con Q?

Questo mi lascia perplesso e spero di sbagliarmi. Non voglio fare congetture assurde, ma spero non abbiano fatto assimilare i Q dai Borg e alla fine questo Q, il solito Q, il (per lo meno a me) simpatico Q che ancora non è del tutto assimilato riesce a fare qualcosa... oppure è al soldo della Regina.

Poi c'è la possibilità che qualcun altro si sia diretto verso il passato per cambiarlo e lui abbia deciso di intervenire... e ha qualcosa che non va perché quelle modifiche stanno cambiando pure lui ma, essendo un Q, riesce a capirlo.

Poi c'è l'idea stessa dei viaggi nel tempo dove tutto quello che sta facendo Picard doveva succedere per forza, perché se no non sarebbe mai nata la Federazione, ma la Confederazione (quando gli piacciono le quattro citazioni ai loro due giorni di storia agli americani... mamma mia!)

Mi fuma il cervello. Spero solo sia almeno decente... così posso perdonarli e sperare nella terza stagione.

Andiamo con ordine nei miei sproloqui.

La prima pallosissima puntata, basata sulla totale incapacità di impegnarsi in una relazione e aprirsi davvero dell'ammiraglio Jean-luc Picard finisce con lui che mette l'autodistruzione all'astronave, viene recuperato da Q e finisce nel mondo alternativo creato con il cambiamento temporale.

Nella seconda scopriamo che è un pianeta governato da un unico governo dispotico e inquinatissimo, dove Sette ne è la presidentessa (pardon, Presidente... ovvio. Forse vogliono aumentare l'idea di disutopia, o forse è questione di doppiaggio perché sarebbe riuscito più difficile da dire nel tempo a disposizione, o forse i traduttori sono solo analfabeti), lui è lo sterminatore dei mondi, Raffi è il capo della sicurezza del governo, Chris è colonnello, Agnes una scienziata triste e sola con tanto di gatto virtuale (lovvo, soprattutto perché quel gatto, da bravo micio, è fondamentalmente un dissidente) che ne accentua la solitudine ed Elnor il membro della resistenza romulana
Hanno appena distrutto i  Borg e la Regina deve essere giustiziata (pardon, eradicata).
Qui scoprono la variazione temporale e tentano di partire, vengono scoperti e Elnor (che in queste due puntate ha mostrato "la via del candore" o come si chiama e che te lo fa amare di più) viene colpito.

Terza puntata.
Bastardi.
Fanno morire Elnor per salvare la Regina, Raffi è distrutta e (giustamente) incazzatissima.
Partono e (ovviamente) quello a cui dicono di non dare nell'occhio e stare lontano da polizia e ospedali (Chris che è l'unico che può essere scambiato per un immigrato... forse perchè lo è per gli americani, sia come inglese che come cileno) dove finisce? Prima in una clinica che aiuta gli immigrati clandestini, per poi essere arrestato durante una retata.
Raffi e Sette continuano la loro missione e begano per ovvi motivi.
Intanto la parte più figa: il mente a mente di Agnes con la Regina Borg.

Spero le abbia lasciato un virus nei circuiti.

Per ora sembra migliorare, ma chissà...
Incrociamo le dita: il Trailer fa sperare. Volete sperare con me?


masile, la favolosa signora masile, stagione 4

E io mi chiedo se, per lo meno, non mi capiti la stessa cosa che è successa con La Favolosa Signora Maisel, dove non avevo capito che l'ultima puntata era l'ultima puntata... poi ho contate gli episodi e... cavoli, se è brutta questa stagione. Visto l'inattività da Covid che ha prolungato il tempo di ideare qualcosa, potevano sbattersi un po' di più. 
E che cazzo.
Mi rassicura che non è l'ultima (se non sbaglio si ferma a 5) perché questa è decisamente sconclusionata. Soprattutto, ho riso più perché volevo ridere (ne avevo bisogno) che perché fosse davvero divertente.



Post sconclusionato concluso.







lunedì 23 settembre 2019

Gli anni '80 non sono mia stati così belli

(Questo articolo è stato scritto il 10 Novembre 2017 sul blog della sottoscritta Donna in Rete: una finestra sul mondo)

Sul serio, parliamoci chiaro. Chi ci è nato e chi ci è vissuto lo sa: gli anni '80 erano oggettivamente una merda sul piano estetico. Non ci si accorgeva dello schifo? Vero, ma ti viene da piangere a ripensarci o rivedere certi reperti.
Persino i bambini erano orribili e i bambini sono sempre bellissimi.
E io ero una bambina, quindi mi insulto, ma a ragione.
Poi la mia generazione è cresciuta e come noi siamo stati costretti a vedere robaccia ambientata negli anni '70, ora tocca ai "figli dei nostri fratelli maggiori" dovranno sorbirsi i nostri tempi.
Per fortuna ci sono delle chicche spettacolari.
IT, ad esempio, è un film horror che dimostra palesemente come se dei ragazzi sono rappresentati in maniera contemporanea sono diversi da come è l'interpretazione dei costumi se il film è fatto trent'anni dopo. E ci ha guadagnato. 
Ma non voglio riparlare di IT, ma di un'alta perla.
Degna figlia dei Goonies, come già l'ho definita a suo tempo, Stranger Things è la serie anni '80 più anni '80 che potevano fare, ma che allo stesso tempo è un fantascientifico di livello.

Ma non starò a riparlare della storia sin dall'inizio, ci sono troppi siti che ne trattano (primo tra tutti...) e io ne ho parlato in precedenza, ma piuttosto il commento a caldo della seconda serie.
Purtroppo l'ho vista a pezzi e non mi sono goduta la maratona che in molti saranno sicuramente riusciti a fare (Dio, come vi invidio!) e ora paleserò al mondo la mia sola opinione.

E' la classica seconda serie, quella che si può definire una serie cuscinetto.

Nella prima serie, infatti, si vede che c'è molta più definizione di tutti i personaggi. In questa serie invece si sono guardati attorno e hanno deciso come procedere in futuro. Avevano palesemente bisogno di mettere ulteriori personaggi che aiutavano a proseguire e ravvivare la storia e non farla morire in maniera indegna, nell'eventualità - soprattutto - che questa sarebbe proseguita per un certo numero di serie: anche solo tre. Visto che, se non ricordo male, hanno deciso di proseguire fino alla quinta, capirete che c'era bisogno di... carne fresca.

Personalmente ho trovato piacevolezze e qualche noia.

E qui cominciano un paio di spoiler. Se non volete leggerli, guardate subito l'ultimo paragrafo.

La Ryder non mi è mai piaciuta come attrice, e vabbeh.
David Harbour, non ho ancora capito dove l'ho già visto o se invece ha solo una faccia comune, ha una figura più marginale della prima serie, ma comunque piacevole.
I Quattro ragazzini dell'Ave Maria mi sono piaciuti come nella prima serie, e sono effettivamente cambiati come si dovrebbe cambiare in un anno di vita.
Undici è deliziosa come al solito. Personalmente non vedo l'ora di vederla recitare da qualche altra parte.
I tre del Triangolo No adolescenziale sono identici a prima nel carattere e nelle dinamiche. Diciamo che gli autori hanno voluto strizzare l'occhio alla coppia latente della prima serie, ma allo stesso tempo hanno fatto davvero qualcosa di delizioso con il "Re". Personalmente nella prima serie quasi c'ero rimasta male che non fosse morto, ma alla fine di questa seconda serie devo ammettere di essere una sua fan. Anzi: lo preferisco all'artista che, diciamocelo, per quello basto io (e non serve conoscermi per commentare "che cretina", tranquilli, me lo dico da sola). Concludo con loro dicendo che lei... è trascurabile, ma in linea con il personaggio e non ha cadute di trama.
I nuovi personaggi sono relativi in importanza e piacevolezza.
La sorella di Undici e i suoi amici sono del tutto trascurabili e subalterni alla spiegazione di come Undici torna a casa. Le serviva una evoluzione e una presa di posizione e sono serviti allo scopo. Concordo con tutti quelli che dicono che il settimo episodio sia il peggiore della serie, perchè davvero rasenta l'assurdo. Li fai vedere dieci secondi all'inizio della prima puntata e poi vomiti tutto in quella. Dovevano farli vedere di più, per le dinamiche di gruppo e l'ossessione della vendetta di Otto, o qualunque altra cosa... Ma magari miglioreranno.
Poi c'è Sean Astin, ex Goonnies. Dico solo che ci sono rimasta male, quando il personaggio è morto... Non tanto per l'attore in sè, perchè i miti ci rimangono stretti, ma proprio per il suo personaggio che ho trovato adorabile. Mi aspettavo morisse (doveva morire qualcuno e lui era perfetto), ma ci sono rimasta male comunque.
Anche le new entry effettive: Max e fratello, sono risultati piacevoli. Lei ha un personaggio in cui è facile rileggersi, e il fratello... lo ammetto: lo volevo veder soffrire. Con Max, per fortuna, si risolleva la presenza femminile che è davvero bella soltanto con Undici e che può essere un bell'archetipo.
Il dottore... diciamo che per ora gli do il beneficio del dubbio.

Per il resto, è una storia molto, molto, mooolto lenta, anche se bella. Fatica a carburare per poi fare tutto negli ultimi due episodi. Il che andrebbe bene, se non desse l'impressione di non finito. Avevano bisogno di un nuovo mostro cattivo e ora lo hanno delineato. Dobbiamo solo vedere come continua.
E incrociare le dita: personalmente non so se mi sarebbe piaciuta se fosse stata la prima, ma sapendo che le seconde hanno dei rallentementi... la consiglio a tutti quelli che amano la prima serie perchè a ben vedere non deluderà!

giovedì 8 novembre 2018

Il ritorno del classico fantascientifico, perchè X FILES è per sempre

(Questo articolo è stato scritto il 07 agosto 2016 sul blog della sottoscritta Opimioni a go-go.
Capirete che il riferimento a Bud Spencer è un po' triste e che questa nuova serie è stata seguita da un'altra... Ho inoltre riguardato qualche puntata su Fox delle serie precedenti... volevo strapparmi gli occhi e lavarli con l'amoniaca)


rosascoccato.blogspot.com


EBBENE SI'.
Si riuniscono gruppo mummia.
Una mamma per amica torna sullo schermo.
Ci ripropongono Friends su Italia 1.
Bud Spencer è ancora tra noi (grazie Bud! L'uncia cosa buona!).
E Mulder e Scully, sono qui per ricordarti che la verità... è ancora la fuori.
Della serie: cosa non può fare la Fox per far fuori la rimanenza di magazzino.
Da qui una miniserie.

X FILES - LA SERIE EVENTO.

Una cagata stratosferica.
Mediocre bella trama, mediocre nelle storie.
Mettete tutte le più brutte puntate delle serie precedenti e queste sono peggio.
Se le 10 serie precedenti, nonostante alti e bassi era la più grande serie fantascientifica dopo (se non con) Doctor Who e che ha lasciato l'amaro in bocca per il mediocre finale, questa 11esima stagione è la degna conseguenza a quell'orribile puntata.
La storia dovrebbe avere un filo conduttore inesistente, che collega poi solo la prima e l'ultima puntata e c'è come tema principale il cambio di rotta di Mulder sulle teorie di cospirazione aliene e infatti ora gli alieni sono buoni e tutti i rapimenti sono invenzione di umani (in particolare uno, indovinate chi!) che creano una razza superiore (con l'aiuto di DNA alieno); certo, spesso mettevano rapimenti del governo camuffati da incontri del terzo tipo... ma qui è tutto messo all'ennesimo livello.


La puntata più bella è stata la terza, dove troviamo cosa? Un Rettiliano che piace tanto a Dr Who o ai fanatici degli alieni (che poi tecnicamente sarebbero meno alieni di noi al pianeta)? Beh, un fantastico ometto rettile, qui definito Lucertola Mannara (almeno nel doppiaggio italiano... non mi interessava vederlo in inglese e si sa, certi doppiaggi...).

sabato 3 novembre 2018

Gotham, la serie televisiva pre Batman (I e II)

(Questo articolo è stato scritto il 13 luglio 2016 sul blog della sottoscritta Opimioni a go-go)

Si sa, certi super eroi americani non muoiono mai.
Batman è uno di loro.
Tra i primi (per ovvie questioni di effetti speciali - insomma, avete in mente la prima Wonder Woman? Orrore! L'unica vera bellezza sta nella Miss America che ha interpretato la protagonista) su cui hanno fatto una serie tv che solo per Catwoman non fa rabbrividire (o lo fa nonostante la bellissima Jalie Newmar, o la splendida Eatha Kitt) tanto che il Nananananana ancora è associato a Batman anche da chi non lo ha mai visto.
Ora in America, vuoi la situazione sociale dove hanno bisogno di sentirsi super, vuoi la possibilità di fare miriadi di serie televisive ai limiti (e oltre) della realtà, oppure semplicemente perché ci sono miliardi di dollari che possono essere messi a disposizione per affascinare la fetta di pubblico che ma i suoereroi, si stanno sbizzarrendo con i telefilm con personaggi della DC e della Marvel (i due grandi colossi dei comics, appunto), basti pensare a Flash, Supergirl, Green Arrow, Sheild, Jessica Jones, Daredavil...
Insomma, mancava solo Batman.

Ma trovare qualcuno che di punto in bianco ti faccia Batman in un telefilm, è decisamente difficile. Trovare anche dei bravi autori è improbabile: hanno di recente accantonato mille altri progetti proprio perchè sarebbe inutile far uscire quei personaggi con qualcosa di mediocre e, diciamocelo, se si sbaglia Batman...
Comunque cosa è stato scelto per ovviare la complessità di fare il personaggio?

Fare il Prequel. OVVIAMENTE.
E da qui GOTHAM.

rosascioccato.blogspot.com


Sì, lo so, non è una novità: lo hanno fatto anche con Smallville e Superman. Hanno usato pure il nome del paesello sperduto dell'alieno più famoso del mondo come titolo.
Per fortuna, però, Batman e Superman sono diversi come background e mentre Superman rappresenta il classico telefilm adolescenziale di un ragazzo sfigato che è tale perchè nasconde un segreto ma che alla fine si fa la figa di turno (ci hanno poi fatto qualcosa con Teen Wolf, e mille altre stupidaggini simili), qui non è il giovane Wayne a essere il protagonista.
Piuttosto è solo una spalla del protagonista: il commissario Gordon (che quando fanno le riprese dinamiche mentre corre dietro a qualcuno ti fa venir voglia di uccidere tutti quelli coi capelli rossi per quanto è brutto e irritante). 

La prima serie, in verità, possiamo pure dire che sarebbe da evitare.
Hanno oggettivamente messo i personaggi classici e provato a mescolare un po' il tutto.
Ci sono infatti:
  • Selina Keyle che tra un po' fa la svenevole con Bruce (e qui piango, perchè se è vero che non sono una fan della coppia - nè mai lo sarò - le potenzialità spesso tolte al personaggio della ladra in latex sono così enormi che fa davvero dispiacere vedere Selina banalizzata) 
  • Bruce Wayne che ha talmente tanto margine di miglioramento che quasi ti dispiace
  • una Poison Ivy che è povera disadattata di prima categoria con la fissa delle piante
  • Due facce non ancora due facce ma già disadattato quasi a rassicurare il pubblico che una persona buona e retta non possa poi diventare il supercattivo figo che sappiamo tutti diventerà
  • Pinguino si salva, anzi ha un che di piacevolmente attraente senza il patetismo degli ultimi tempi
  • L'Enigmista mostra un interessante potenziale
  • Gordon e il suo partner si dimostrano ben sviluppati, anche se forse un po' troppo ripetitivi con quello corrotto (ma buono e leale) che fa da coscienza al protagonista.,
  • Fish Mooney è sicuramente il personaggio più interessante
rosascioccato.blogspot.com   rosascioccato.blogspot.com
si, ti vien voglia di sbattere le loro fronti l'uno contro l'altro:
 gli autori hanno una mente limitata dalle loro fantasia e non riescono a capire 
che così rovinano la dinamica di Bruce e Selyna!


Alla fine della prima serie, personalmente, mi sono sentita delusa.
Lo stesso personaggio che d'istinto riagganci a Joker l'ho trovato bello solo perché l'attore è davvero bravo e lo apprezzo già da tempo, ma spero che Joker diventi qualcun altro, perchè lo stesso Cappuccio Rosso (primo pseudonimo del cattivone più apprezzato del bat-mondo - io preferisco Ivy) è già comparso per lo meno come idea intercambiabile per lasciare sempre dei rimandi ma non rassicurare il pubblico di aver trovato la verità (cosa comunque decisamente apprezzabile).

rosascioccato.blogspot.com   
rosascioccato.blogspot.com


Diciamocelo: ventidue puntate di puro rodaggio sono troppe anche per Batman e Gotham.

E' innegabile la bellezza dell'idea: Gotham, città allo sbando (tipo Roma ma non così bella) dove tutti sono corrotti e Gordon arriva proprio quando la coppia più ricca, retta e famosa della città muore sotto i colpi di un ladro davanti agli occhi del figlio.
La storia si intreccia quindi tra la vita di Gordon e la sua lotta contro il crimine, nonchè la ricerca di di Bruce della verità.
In effetti la puntata più bella è sicuramente l'ultima, dove viene addirittura trovata la (famosa) caverna sotto villa Wayne.

rosascioccato.blogspot.com


La seconda serie è decisamente più apprezzabile e dove il filo conduttore classico delle serie americane (e che c'è pure qui, ovviamente: che sarebbe la scoperta degli assassini degli Wayne, filo conduttore che era del tutto assente nella prima stagione) si fa più strutturato, anche se come al solito piazzano cattivi futuri già sa subito.
Ma sicuramente c'è più emozione: dalla fissa dei Galvan/Dumas per gli Wayen, anche se vediamo Silver, la prima vera fidanzata di Bruce, come una di loro (perchè in fondo lo sapete: l'unica deve essere Selina, vero?) rovinano un po' le cose, e quando Bruce decide di stare per strada ha un che di blando e che hanno risolto troppo facilmente, ma in complesso la seconda serie è decisamente più interessante, tanto che persino Selina e Bruce hanno una dinamica decisamente meno leziosa (anche se mi verrebbe da dire "trovatevi una camera e fatela finita anche se non contraria" ma tanto è lei che ha il complesso di essere inferiore... va' a capire gli autori...), anche se, vuoi per l'età degli attori, vuoi SOPRATTUTTO per l'inadeguatezza di dialoghi e plot, mostrano sempre un che di finto.

rosascioccato.blogspot.com


Ma c'è da dire che almeno non sono i protagonisti della storia e potrebbero anche evitare di metterli, basandosi soprattutto sulle storie sentimentali di Gordon (le uniche nell'intero mondo Gotham a potersi definire tali) che si intrecciano con la sua lotta della vita criminale in un modo che quasi ti fa dire "ma sempre a te? Che sfiga".

rosascioccato.blogspot.com


Per fortuna l'arrivo di altri super criminali ancora non ufficialmente super criminali, dona del pepe in tutto e non solo nella maniera classica ma non classica (ovvero: "è vero, sono loro, ma noi autori siamo fighi e tentiamo - male - di fare qualcosa di diverso mantenendo i personaggi fedeli"), tanto che anche la fine della seconda serie è davvero intrigante, che lascia spazio a innumerevoli ed interessanti aspettative che fanno davvero sperare che anche la prossima serie sia ancora migliore (anche se già gli spoiler hanno un che di squallido per quello che riguarda Ivy: sul serio, ci sono mille possibilità, anche solo lasciare il personaggio così come è, ma no, loro devono trovare stupidi escamotage per farla diventare più vecchia e quindi utilizzabile... farlo da subito, no?) dove non ci siano solo storie prese un po' qua e un po' là, ma che si abbia un po' di senso: perchè lo vogliono dare e si vede e finalmente comincia ad esserci.


E lo ammetto: di mio spero arrivi Ra's (e Talia, ma quella vera, non la scimmietta che hanno fatto di recente o nell'orribile - ORRIBILE! - ultimo film di Batman: se vi siete fissati con Selina, cari autori, questo non vuol dire che dobbiate rovinare in questa maniera dei personaggi riusciti meglio di come fate riuscire lei), ma mi basterebbe capire chi è il clone di Bruce e se la mia ipotesi è giusta.

Consigliarei di guardarlo?
Solo agli amanti del genere (perchè scarseggiano anche in America di bravi autori) e questo è uno dei migliori in circolazione, oppure agli amanti di Batman che, diciamocelo, si fanno andare bene tutto.

Concludo con una perla:

lamiasolaopinione.blogspot.it